Liberi come l'acqua, poveri come stelle la vita di Madeleine Delbrel e Tonino Bello

Thursday, 9 April 2015 -

E' una storia dei sobborghi di Parigi degli anni '30, tra le due guerre, quando cantava Edith Piafh, quando nelle fabbriche, si lavorava 12 ore al giorno, ci s'ammalava di tubercolosi e comunisti e cattolici si prendevano a sassate. Una ragazzina, minuta con la passione della scrittura, guarda il mondo con la durezza che spesso hanno gli adolescenti: in tutto quel che vede e che sente, la morte è la sola certezza. Madeleine Delbrel, questa ragazzina arrabbiata, diventerà una delle più grandi poetesse mistiche del 900. E' una storia che sto scoprendo e scrivendo ora, forse si intreccerà con quella di Tonino Bello, un vescovo povero...ma è tutto in divenire. Il debutto sarà a Seravezza.

Scuderie Granducali

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