HEDDA GABLER

Friday, 17 January 2014 -

Manuela Mandracchia
Luciano Roman
HEDDA GABLER
di Henrik Ibsen
scene Pier Paolo Bisleri
Regia Antonio Calenda
 
Gelida e altera, consapevole del proprio fascino eppure fragile nella sua intima frustrazione, nella sua incapacità di vivere serenamente la propria femminilità, ossessionata dal successo e da una deleteria intransigenza, Hedda Gabler è una delle più problematiche, febbrili e seduttive figure femminili ibseniane.
Antonio Calenda dirige nel ruolo del titolo Manuela Mandracchia, sensibile interprete del teatro italiano.
«Ibsen – commenta il regista – immerge i suoi personaggi in un "tormento scuro" che li rende moderni. Depista, accenna, occulta, ma dalle pieghe del linguaggio, dalle ombre interiori è facile intuire quanti fantasmi incestuosi padre-figlia popolino la scena, quanti drammi psicologici, quanto l'oscurità abbia da rivelare».
Hedda, sposatasi per interesse dopo la morte del padre, il generale Gabler, con cui aveva condotto vita altolocata, appare del tutto insoddisfatta della sua nuova esistenza. La confusione aumenta quando riappare Løvborg un antico amore di Hedda, scrittore tutto "genio e sregolatezza".

Perché vederlo?
Perché i personaggi ibseniani, soprattutto quelli femminili, conservano sempre quella vibratile complessità contemporanea, quella dirompenza emotiva che tocca lo spettatore fin nel profondo.

Durata: due ore e 20 minuti con intervallo

Teatro Comunale

Piazza Duomo

Pietrasanta  (LU)

@ Pier Luca Mori 2018

C.F. MROPLC63H25G628D
Camaiore, Lucca (Italy)