Se
si esclude la Torre Matilde fortezza che fu edificata dai
Lucchesi presso il porto canale nel 1534, attualmente Viareggio è completamente
moderna, e gli unici monumenti sono, oltre che all'insieme
urbanistico, gli edifici quasi tutti raggruppati sul lungomare
che dagli inizi del 1900 hanno conservato la struttura
originale.
Incamminandosi sul viale a mare è possibile
ammirarne uno tra i più illustri: il
Gran Caffè Margherita che ha avuto come suoi ospiti
Guglielmo Marconi, Ermete Zacconi e Giacomo Puccini.
Il
motivo di maggior interesse che caratterizza le varie costruzioni è l'Art-Déco,
caratterizzata da vaste decorazioni ceramiche genericamente
attribuite al Liberty.
Di questa corrente architettonica
fanno parte anche i Magazzini Duilio 48 (con la loro facciata
curvilinea sono uno dei più estrosi documenti superstiti),
la facciata del Bagno Balena, Villa Argentina, l'Hotel
Excelsior ed i timpani del Supercinema.
In questo periodo,
tra gli anni Venti e Trenta, spicca l'opera di Galileo
Chini come decoratore ceramista e dell'architetto Belluomini.
Di interesse architettonico è anche Palazzo Bernardini,
costruito nel Settecento come residenza estiva dei nobili
lucchesi omonimi, Palazzo Belluomini che fu reso famoso
per aver alloggiato Papa Pio VII in soggiorno forzato mentre
veniva tradotto in Francia come prigioniero di Napoleone
III.
Altri
edifici importanti sono Palazzo Paolina, fatto costruire
da Paolina Bonaparte, oggi sede di due musei, ed il Palazzo
della Cittadella, divenuto in seguito albergo Vittoria
dove soggiornarono Giuseppe Giusti e Alessandro Manzoni.
Presso la sala d'attesa della locale stazione ferroviaria
troviamo due dipinti, entrambi del 1936, opera di Lorenzo
Viani. Dello stesso autore è da ricordare anche
il Monumento ai Caduti, del 1927, situato in Piazza Garibaldi.
Una collezione del pittore e architetto viareggino è possibile
ammirare nella Pinacoteca Lorenzo Viani; essa raccoglie
anche alcuni quadri di Carrà, De Chirico, De Pisis
e Soffici.
Distante solo sei chilometri da Viareggio è Torre
del Lago ove si trovano la casa e la tomba di Giacomo Puccini.
Nella villa oggi trasformata in museo, il maestro soggiornò per
quasi trenta anni. Tutt'oggi vi sono conservati documenti
e cimeli del grande musicista.
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