San Gimignano:

La città di San Gimignano è il fiore all'occhiello
di tutto il territorio senese. Già da lontano la "città
delle torri" si presenta al visitatore come inducendolo a
pregustare un avventura nel medioevo.
San Gimignano era una ricca città che, sorgendo lungo la
via Francigena, divenne un importante centro commerciale. Le maestranze
del luogo erano spacializzate nella lavorazione del cuoio, del
vetro, della ceramica e dell'alabastro. Esistevano inoltre coltivazioni
di zafferano, usato per la tinteggiatura delle stoffe e coltivazioni
di gelso, per l'alimentazione dei bachi da seta.
Il
sommo poeta Dante Alighieri narra che nella città erano
presenti più di settanta torri a testimonianza dell'agiatezza
economica dei mercanti locali. Una legge di allora vietava la
demolizione di dette torri a meno che non si intendesse sostituirle
con altre più belle.
Le torri attualmente presenti sono quattordici.
La città si può definire a ragione un museo, oltre
ai magnifici edifici storici, scalinate, chiesette, palazzi, esistono
opere di grandissimo valore da artisti come Lippo Memmi, Filippino
Lippi, Coppo di Marcovaldo, Benozzo Gozzoli, Pinturicchio, Taddeo
di Bartolo, Giuliano e Benedetto da Maiano, Antonio del Pollaiolo
e Domenico Ghirlandaio.