Sesso sicuro in vacanza.

Per fare le vacanze senza brutte sorprese.

 

 

Il sesso in vacanza

 

Un Patino

 

 

Il mare della Versilia

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Si sa che l’estate è sinonimo di amore, scappatelle, tradimenti sotto l’ombrellone, nuovi incontri e via discorrendo.
C’è chi s’innamora e chi tradisce, il tutto avviene in un mondo lontano dalla consuetudine, tra ambienti e gente diversi, quasi sempre sconosciuti.

In Versilia, godiamoci le meritate ferie in santa pace, e perché no, dedicandoci anche all’amore con tutte le dovute precauzioni.

Le parole d'ordine dei ginecologi per un'estate senza rischi e un autunno senza sorprese sono: protezione, informazione e contraccezione. Il professore Giorgio Vittori, presidente della Sigo, saluta così l'agosto imminente con un augurio e un invito ai ragazzi: "Divertitevi e fate sesso sicuro. In questo periodo dell'anno è più facile sperimentare nuovi incontri ma è importante essere sempre responsabili e consapevoli, pena scontare brutte sorprese in autunno"

Le infezioni - avvertono i ginecologi - sono infatti in continuo aumento e solo lo 0,3% delle under 19 italiane ha un buon livello di educazione sessuale. La prima volta soprattutto è senza precauzioni per una ragazza su tre e il 30% continua a sfidare la sorte, senza utilizzare alcun metodo contraccettivo oppure facendo affidamento sul coito interrotto (20%).

Ma per evitare ogni brutta sorpresa Vettori consiglia "la 'doppia barriera': pillola contraccettiva per lei, ne esistono di molto leggere con progestinici di ultima generazione come il drospirenone, e al preservativo per lui, perché anche i 'maschietti' devono fare la loro parte".

Bisogna innanzitutto tener presente che sono molte le malattie a trasmissione sessuale che sono più facili a contrarsi dell’HIV, e non è pertanto sufficiente preoccuparsi soltanto di usare il condom, che tuttavia è pur sempre indispensabile. Occorre infatti ricordare che gli spermatozoi e i germi presenti sulla punta di un pene sono abbastanza  da causare gravidanze o trasmettere malattie anche senza che vi sia stata alcuna  penetrazione o eiaculazione. Se si pratica il sesso anale, è bene indossare un condom che sia molto resistente, ma soprattutto ricorrere al lubrificante, senza il quale il preservativo potrebbe rompersi. Evitare di passare dalla penetrazione anale a quella vaginale senza aver prima cambiato il preservativo. Tagli o le abrasioni eventualmente presenti sulle dita vanno protetti con cerotti. Se amate i sex toys, ricordate che lo scambio tra partner deve seguire le stesse regole della penetrazione: lavateli bene prima del “passaggio” ed eventualmente proteggeteli con un preservativo. Per quanto riguarda infine la masturbazione, nemmeno questa si presenta del tutto priva di rischi: un dito non del tutto pulito potrebbe ad esempio provocare la gonorrea genitale o la clamidia agli occhi.

Tipi di rapporto e fattori di rischio:

  • Bacio: Mononucleosi e scarlattina. E' ormai appurato che attraverso la saliva non si trasmettono Hiv e Epatite B. (Mononucleosi e scarlattina non sono gravi. La prima si manifesta con grande spossatezza e fegato ingrossato, si cura con circa un mese di riposo. La scarlattina si cura con antibiotici e, in età adulta, può essere molto debilitante, le complicazioni sono rare.)

  • Petting: (in caso di contatto dei genitali o di eiaculazione vicino ai genitali)
    Rischio di contagio di malattie a trasmissione sessuale. Eventuale gravidanza . (Se i genitali non vengono in contatto non vi sono rischi).

  • Rapporto completo senza protezione: Rischio di contagio per Hiv, epatite B, trichomonas, sifilide, gonorrea, condilomi acuminati, chlamidia, herpes e, chiaramente,  gravidanza.

  • Rapporto completo con diaframma: Nessuna protezione per sifilide, trichomonas, gonorrea, chlamidia, condilomi e herpes. Protegge parzialmente la donna da Hiv ed epatite B. (Il corretto utilizzo protegge dal concepimento nel 98% dei casi).

  • Rapporto completo con spirale: Nessuna protezione per sifilide, trichomonas, gonorrea, chlamidia, condilomi e herpes. Nella donna aumenta il rischio di contagio da Hiv ed epatite B a causa delle microlesioni che la spirale può causare nella parete uterina. (Evita la gravidanza nel 98% dei casi).

  • Rapporto completo con la pillola: Nessuna protezione per le malattie sessualmente trasmesse. (Evita la gravidanza nel 99% dei casi).

  • Coito interrotto: Nessuna protezione per le malattie sessualmente trasmesse. Rischio di gravidanza altissimo (soprattutto con rapporti consecutivi).

  • Rapporto orale: Rischi di contagio di HIV ed epatite B in caso di eiuaculazione. Il solo contatto mette a rischio per il contagio di condilomi del cavo orale , delle corde vocali e della laringe. (Ovviamente nessun rischio di gravidanza).

  • Rapporto anale senza preservativo: Nessuna protezione per le malattie sessualmente trasmesse. (Se l'eiaculazione avviene vicino alla vagina possono verificarsi gravidanze indesiderate. Non c'è rischio di gravidanza se l'eiaculazione non avviene vicino alla vagina).

  • Lavarsi prima o dopo il rapporto: Nessuna protezione dal contagio nè dalla gravidanza. (Lavarsi poco aumenta comunque il rischio di infezioni dovute al passaggio di microorganismi dal retto alla vagina e all'uretra).


  • La contraccezione di emergenza non è, non può e non deve essere considerata un rimedio contraccettivo abituale!
    Però la pillola del giorno dopo può mettervi al riparo da "incidenti" o "situazioni a rischio" e può essere utilizzata in alternativa ad una possibile interruzione di gravidanza.
    Solo un medico può prescrivere il farmaco.

    Il preservativo è' un mezzo piuttosto sicuro.
    Rammentiamo qui le regole necessarie per il miglior uso.  
    Va inserito sul pene in erezione, messo sulla punta e srotolato con delicatezza, prima di incominciare la penetrazione; non bisogna introdurre il pene in vagina senza protezione perché spesso negli uomini, specialmente i giovani, vi sono alcune gocce di secreto pre eiaculatorio in cui possono esservi degli spermatozoi.  
    In altre parole fagli mettere il preservativo prima di cominciare il rapporto altrimenti rischi di rimanere incinta lo stesso.
    Il rischio che si rompa è purtroppo massimo proprio durante l'eiaculazione, quindi se non desideri correre veramente nessun rischio devi pregarlo di uscire dalla vagina comunque prima di eiaculare, a meno che tu non sia veramente in un giorno non rischioso come potrebbe essere il primo giorno delle mestruazioni.
    Altre raccomandazioni di carattere generale sono:
    uscire subito dopo aver eiaculato afferrando il profilattico per il bordino con ambedue le mani, (se non gli avevi chiesto di uscire prima) in quanto il pene dopo l'eiaculazione si riduce di dimensioni progressivamente e il profilattico si può sfilare rovesciando il suo contenuto in vagina;
    cominciare il rapporto con una lubrificazione sufficiente in modo da ridurre l'attrito.