Colà lontano,
sull'orizzonte, Ove tingendo di rosa il monte
Or ora il sole nel mar discese, E' il mio paese.
Oh se in quest'ora tanto solenne Avessi al tergo robuste penne!
Oh s'io potessi come il pensiero Volar leggiero!
Vorrei posarmi coll'aura molle Su i primi fiori del natio colle,
Baciare in dolce malinconia Vè come bello ride quel cielo,
Come dispiega l'azzurro velo! Quante memorie tutte di amore
Suscita il cuore! Colà le gioie del patrio tetto;
Il paradiso del primo affetto: Colà l'incanto degli innocenti
Giorni ridenti. Il tempo e l'ara dove primiera
Feci al Signore la mia preghiera, all'ombra cheta dei sacri altari
Posano l'ossa de' miei più cari:
Sull'adorato sen di mio padre
Dorme mia madre. Oh! La fortuna de' miei fratelli
Che un dì potranno riunirsi a quelli!
Fra tanto amore mancherà sol Questo Figliolo.
Padre Geremia Barsottini
Poesia dedicata al suo paese natio: Levigliani.
I comuni
di Seravezza e Stazzema, a pochi chilometri dal mare, nel declivio
delle Alpi Apuane, formano l'Alta Versilia.
Costi ridotti, tranquillità, clima d'altura sono le carte vincenti
per accogliere un turismo sempre più crescente.
Qui il turista può fondersi completamente
con il paesaggio.
Su queste montagne, dove la gente è più genuina, dove il tempo
sembra scorrere più lentamente, dove regna una pace dal sapore
quasi mistico, si nascondono le tradizioni più ferrate e, volgendo
lo sguardo verso il mare, ci si può rendere veramente conto di
trovarsi in un autentico angolo del Paradiso. |