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Volete trascorrere un pomeriggio di favola tra dame e cavalieri?
A Querceta,
la prima domenica del mese di Maggio, si corre il "Palio dei Micci".
Duemilacinquecento figuranti danno luogo ad uno spettacolo eccezionale,
dal sapore antico che ogni anno regala grandi emozioni agli spettatori.
Da numerose edizioni le contrade danno luogo ad una disputa battendosi
su più fronti:
- La sfilata in abiti dell'epoca.
- Il tema.
- I Tamburini e gli Sbandieratori.
- La corsa dei Micci.
Il
Palio non è solamente una sfida tra contrade, ma soprattutto una
recita corale, una manifestazione di popoli che non ha rivali in
Italia per numero di partecipanti.
Il Palio vi farà vivere alcune ore tra realtà e fantasia, trascinati
dalle storie che le contrade avranno inscenato, basate su fatti,
luoghi o persone realmente esistiti, ma sviluppati con fantasia
ed ambientati in un epoca che va dalle origini alla fine del 1300.
Durante queste esibizioni nelle quali le varie contrade sfoderano
tutta la loro fantasia in un vortice di colori, musiche, citazioni
letterarie o storiche, i tamburini ed i figuranti sfilano ai bordi
del campo in splendidi vestiti dell'epoca.
Alla fine delle esibizioni entrano in scena i micci che cavalcati
dai fantini contradaioli, in sei giri di campo si contenderanno
l'ambito Palio.
Le varie contrade sono:
- Cervia
- Leon d'Oro
- Lucertola
- Madonnina
- Ponte
- Pozzo
- Quercia
- Ranocchio
Dopo aver sentito parlare di micci, avrete capito sicuramente che
si tratta d'animali, di mammiferi, ma per sapere di quale animale
si tratti vi rimandiamo al vocabolario versiliese.
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