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L'origine del nome "Versilia" risale all'idronimo Ves(s)idia
(l'antico germanico Wesser/Wasser = acqua), da cui, nell'alto
Medioevo derivò per dissimilazione consonantica la forma
"Versilia".
Il nome alla regione fu dato principalmente dal canale di
Ruosina che storicamente corrispondeva al fluvius Vesidia
della "Tabula Peutingeriana", il quale nei pressi di Seravezza,
si congiunge con il Riomagno, proveniente dal versante sud
del Monte Altissimo.
Il corso del fiume non era in antico
quello che vediamo attualmente. Esso scendeva da Seravezza,
si spingeva nella valle passando poco a sud-ovest del sito
ove poi sorse la città di Pietrasanta, prendendo in quel tratto
il nome di "Sala", dall'omonimo colle sovrastante; e continuava
per la pianura fino a sboccare nella foce di Motrone. Si può
quindi dire che il suo corso sottolineasse in modo perfetto
il cuore della Versilia.
Da Diamondo Scalabrella: "Vita eroica di Guiscardo da
Pietrasanta", Tip. Cooperativa Pietrasanta, 1964, pag.
72. e Mario Lopes Pegna: "Versilia ignota", Editoriale
Toscana, Firenze 1958.
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