Nel
territori di Massarosa sono presenti importanti reperti preistorici
come le Grotte di Mommio, a Campo Casali ed a Montramito. Queste
forniscono una valida prova di stanziamenti liguri del VII secolo
e di Etruschi nei secoli successivi. Il fiore all'occhiello delle
vestigia storiche è la frazione di Massaciuccoli, dove l'epoca
romana ha lasciato imponenti tracce che si possono ammirare ancora
oggi; si trovano, infatti, i ruderi delle Terme e della Villa,
oltre a documenti ceramici che vanno dal II secolo a.C. al III
secolo d.C. e che sono conservati nel locale Museo Civico situato
tra i resti della Villa romana e le Terme. La testimonianza più
rilevante dell'antichità è sicuramente il favoloso mosaico pavimentale
a tessere lapidee (370x434 cm.) rappresentante una decorazione
di soggetti zoomorfi e fitomorfi entro una doppia cornice a fasce.
Sul Monte Quiesa fiorì dal 1200 una ricca abbazia benedettina.
Pieve a Elici, famosa nei secoli come una delle più importanti
e ricche pievi della diocesi di Lucca.
A Massaciuccoli possiamo
trovare le fossae papirianae o " Buche
di Nerone". Nei paesi di Montramito e Mommio, già castelli degli
Ubaldi, Stiava, Bargecchia, Corsanico, Piano del Quercione, Piano
di Conca e Piano di Mommio si conservano opere d'arte e particolari
architettonici d'importanza storica e monumentale, di chiese romaniche
ancora allo stato originale (Chiesina di Villa Cenami a Piano
di Conca). Fra tutte emerge per la sua purezza stilistica stupendamente
riportata alle origini, la
Chiesa di Pieve a Elici (secolo XI) che alla serena armonia delle
sue candide linee accomuna una dote vistosa di opere d'arte (affresco
parietale della Madonna con Bambino del secolo XIII; affresco
di un Crocifisso fra Santi del secolo XVI; polittico marmoreo
dell'altare maggiore della fine del secolo XV; acquasantiera e
tabernacolo marmorei del secolo XV; squisiti lavori di oreficeria,
in ferro battuto, in legno, in seta ricamata, ecc.). Per la sua
bellezza e per la sua perfetta acustica questa chiesa romanica
da oltre 30 anni è sede di una delle maggiori serie italiane di
concerti strumentali, che sono organizzati dalla locale Associazione
Musicale Lucchese nei mesi di luglio e agosto. Non si può tralasciare
un cenno sulla Chiesa di San Michele Arcangelo di Corsanico, il
cui attuale edificio di stile rinascimentale risale agli anni
tra il 1841 ed il 1844 con sostituzione parziale del precedente
di stile romanico del secolo XII, come testimoniano il muro settentrionale,
le sue monofore ed il massiccio campanile divenuto oggi monumento
nazionale. All'interno sono da ammirare: il Fonte Battesimale
del XVI secolo, che servì anche alla nascente comunità di Viareggio,
l'Oliosantiera dello scultore Lorenzo Stagi, i due altari marmorei,
gli affreschi dei pittori Marracci e Michele Marcucci, ma, soprattutto,
lo stupendo monumentale organo veneziano costruito tra il 1602
e il 1606 di Vincenzo Colonna, recentemente restaurato e riportato
alla sua originale funzionalità per dar luogo alla serie di concerti
che si programmano annualmente, sempre nella stagione estiva,
anche in questa chiesa, a cura dell'Associazione Culturale Amici
della Musica d'Organo Vincenzo Colonna e con la presenza di famosi
organisti di tutto il mondo. Meritano infine una menzione a parte
le Ville fiorite tra il XV ed il XIX secolo a Massaciuccoli (Villa
Minutoli), a Quiesa (Villa Morozzo - Della Rocca e Villa Ginori),
a Compignano (Villa Baldini, dove soggiornò Paolina Bonaparte),
a Bozzano (Villa Conti), a Massarosa (Villa Provenzali, Palazzo
Giorgini, che ospit˜ Alessandro Manzoni), a Piano di Mommio (Villa
Orsucci), a Luciano presso Pieve a Elici (Villa Pellegrini e Del
Magro), a Piano di Conca (Villa Cenami), a Stiava (Villa Toscano),
a Bargecchia (Villa Borbone, che fu residenza di caccia del duca
di Lucca Carlo Lodovico).
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