Tenuta di Forci.

Tout le jour je pense à bien faíre.


Tenuta di ForciCos'è oggi la Tenuta di Forci?

Partiti dalla vicina Lucca, bisognerebbe percorrere a piedi il tratto di strada che, affacciata da un lato in cui è posata la città e dall'altro verso i monti della Garfagnana, lungo il crinale l'attraversa, passando fra i vigneti ed oliveti, menando dalla Pieve Santo Stefano verso la chiesina di Vecoli l'una e l'altra profilate dai loro campanili duecenteschi; poi fermarsi a riprendere fiato seduti sulla radice scoperta di un olivo, mentre lo sguardo scivola nella valle e sui boschi dei declivi, o lontano sui monti Pisani e verso il mare.
Forse allora si comincerebbe a sentire ciò che ci circonda: in questo paesaggio antico, dove le case più recenti risalgono all'inizio del '700, il tempo non si è fermato, e l'olivo insieme alla vite - questo connubio mediterraneo antico di millenni - raccontano la loro storia scritta tra le pieghe profonde del tronco e sulla corteccia dei lunghi tralci.
Le migliaia di olivi arrampicati sui poggi delle colline e gli ordinati filari delle cangianti vigne continuano, da secoli, a dare vita a Forci, oggi come allora.

Vino rosso toscanavendita vino toscanoOttobre - Vigneti carichi di uva matura dopo la lunga estate annunciano la gioiosa vendemmia.
Grappoli sugosi resi dolci dall'ultimo sole d'autunno, ad uno ad uno colti con garbo di secolare esperienza, dal tralcio al tinaio, fra voci gaie, e poi nella cantina dentro le calde botti, ecco il vino che canta e profuma con il lieve brusio della fermentazione, per allietare poi la mensa di tutti e per celebrare ogni più importante momento dell'uomo.

Novembre - E' il frutto dell'olivo quello che conclude le fatiche dell'anno. Dal ramo al frantoio, la via delle olive è sempre quella: mani esperte scuotono i rami con attenta cura ai frutti e alla pianta, poi la raccolta, i sacchi, la sosta all'arrivo alla fattoria in alto nel lungo "salone delle olive", poi il grande frantoio settecentesco che, con la dignità del vecchio saggio, segue e sovrasta l'azione del nuovo frantoio di oggi e ne ascolta la voce nervosa e monotona. Si assaggia questo olio fragrante e vivo, mentre ogni cosa parla del suo passato, dagli orci ai coppi allineati lungo le pareti, dalle macine alle bruscole, dal torchio al verricello.

Tra quella cinta che con i suoi muraglioni tutto unisce - la fattoria, la chiesa, la villa, il giardino ed i suoi grandissimi lecci, lo spazio e i suoi uomini - tra quella cinta e fuori in quel contesto che tutto unisce e lega in una unica cosa, antica e nuova, pulsante e rigenerata, forse si può sentire una serenità che nasce dal rispetto per questa civiltà a sua volta così rispettosa della misura dell'uomo e della natura. Forse qualcuno sentirà anche lo sforzo costante di tutti coloro che vivono e lavorano a Forci di ottemperare al motto dei Buonvisi, gli antichi e primi proprietari:

 


"Tout le jour je pense à bien faíre"
"Tutto il giorno penso a ben fare"

 

 
Tenuta di Forci
 
Olio ToscanoMiele toscano