Camaiore è una
delle cittadine più antiche della zona.
Fu edificata
nel 1255 laddove esisteva un antico villaggio abitato.
Del
suo ricco passato se ne conservano molte tracce quasi tutte
raggruppate nel centro storico.
Da ammirare in Piazza San Bernardino
da Siena, la Chiesa della Collegiata, edificata nel 1278 che
con la sua facciata ci riconduce alle forme romaniche, pregevole è il
piccolo rosone a dieci braccia. L'annessa Torre campanaria
costruita nel 1365, si affianca alla navata di sinistra ed è sormontata
da una piccola cupola. L'interno è diviso in tre navate
con altari laterali, da notare un organo del Cinquecento, uno
dei più antichi della Toscana purtroppo non più funzionante
e non ancora restaurato, l'altare maggiore decorato con formelle
opera di Giovan Battista Stagi nel 1659, un crocifisso ligneo
del Trecento situato nel terzo altare sinistro, una Madonna
del Carmine dipinta dal Marracci su tela situata nella navata
destra e in quella di sinistra una pala del Dandini (XVII secolo)
rappresentante l'Ultima Cena. In una navata è ricavato
il Battistero dove si conserva un sarcofago romano adattato
a fonte battesimale.
Un esempio di arte romanica del XII secolo è la
chiesa di San Michele ricostruita come nell'originale dopo
essere stata distrutta nel 1944.
In Piazza Diaz, presso la
Confraternita del Santissimo Sacramento, vi è il Museo
d'Arte Sacra, dove si conservano innumerevoli reperti fiamminghi
e toscani dal Quattrocento in poi.
A
poca distanza dal centro storico non possiamo tralasciare di
visitare la "Badia", chiesa romanica edificata intorno all'anno
Mille sui resti di un convento benedettino dell'VIII secolo.
Accanto alla facciata si possono notare i resti delle antiche
mura merlate del XIII secolo. L'interno è diviso in
tre navate da pilastri squadrati ed archi; su alcune colonne
sono rimaste tracce di affreschi di scuola giottesca.
In località Pieve,
nei pressi di Camaiore troviamo una delle chiese più antiche
della Versilia fondata nell'840. La facciata presenta una lunetta
sormontante un portale del Quattrocento ed una finestra bifora.
L'interno sostanzialmente inalterato e diviso in tre navate, è completato
da un presbiterio rialzato e un'abside ornata da tre monofore.
Per chi fosse interessato a particolari forme artistiche, segnaliamo
i locali festeggiamenti per il Corpus Domini. Infatti il selciato
del centro storico viene per l'occasione ricoperto da composizioni
a soggetto prevalentemente religioso, disegnate con la "pula",
(segatura colorata) e destinate ad essere calpestate e distrutte
dalla processione.
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